spray gola per le corde vocali a base di erisimo e oli essenziali

Spray Voce dei Cantanti, 25 ml

Disponibile
13,60 €
Tasse incluse
  • Spray orale
  • Integratore alimentare a base di estratti vegetali e oli essenziali puri 100%
  • Emolliente e lenitivo sulla mucosa orofaringea e sul tono della voce

MARCHI DI QUALITÀ:

 

Spray Voce dei Cantanti è un integratore alimentare spray a base di estratti vegetali e oli essenziali 100% puri, naturali e totali. Gli estratti di erisimo e malva sono utili per favorire un’azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea e sul tono della voce. Gli estratti di elicriso, altea e agrimonia, uniti all’olio essenziale di menta, favoriscono il benessere di naso e gola. L’olio essenziale di cajeput e l’estratto di echinacea facilitano la funzionalità delle prime vie respiratorie.

Proprietà
Calmante, emolliente e lenitivo
Formato
30 ml
Non contiene
Coloranti, conservanti, sostanze sintetiche
8019359020067

Alcohol*, acqua, erisimo* (Sisymbrium officinale), sommità - tintura madre; glicerina*; estratto di malva* (Malva sylvestris), fiori - estratto glicerico; altea* (Althaea officinalis), radici - estratto glicerico; fruttosio; echinacea* (Echinacea angustifolia), radici – tintura madre; elicriso* (Helicrysum italicum), fiori - estratto glicerico; agrimonia* (Agrimonia eupatoria), sommità fiorite - estratto glicerico; cajeput* (Melaleuca leucadendron var. cajaputi), foglie - olio essenziale; menta campestre* (Mentha arvensis), tutta la pianta - olio essenziale; cannella corteccia* (Cinnamomum zeylanicum), corteccia - olio essenziale; salvia demeter** (Salvia officinalis), tutta la pianta in fiore - olio essenziale. Ingredienti provenienti da Agricoltura Biologica* e Biodinamica**demeter Controllate.

Lo sapevi che...

Erisimo estratto: il termine erisimo deriva dal greco e letteralmente significa “salvare il canto”. Questo ci fa capire che già dall’Antichità è noto per le sue azioni benefiche a livello di gola e corde vocali, nonché in tutte le situazioni di afonia e raucedine; queste proprietà gli hanno valso la denominazione comune, tutt’oggi in uso, di “Erba dei cantanti”. Già a partire dal Rinascimento ci sono conferme sull’efficacia di quest’erba; fu solo nel XVI secolo che il botanico Jacques Daléchamps, medico e naturalista francese, nella sua Historia Generalis Plantarum lo classificò ufficialmente come la pianta degli oratori, predicatori, attori, insegnanti e cantanti. Il suo impiego trova riscontro anche in Italia: il Supplemento al Dizionario di Sanità, datato 1784, ne loda l’effetto nei casi di raucedine e una ricetta popolare, risalente al 1892, lo segnala come medicina utile nei casi di afonia.

Malva estratto: grazie all’elevata presenza in mucillagini svolge un’azione emolliente, donando alla pelle morbidezza e idratazione, e antiossidante, adatto alla protezione della pelle e delle mucose.

Altea estratto: Il nome del genere Althaea viene dal greco “altho” che significa curare, il nome della famiglia a cui appartiene, Malvaceae, deriva invece dal greco “malake” che significa morbido. L’intera pianta, in particolare la radice, è ricca di mucillagine. Secondo quanto riferito l’altea è stata usata nella medicina tradizionale europea per oltre 2000 anni. La storia della pianta come medicamento risale a Teofrasto (IV sec. a.C.); egli riferì che la pianta venisse cotta in vino dolce come rimedio per la tosse. I primi guaritori europei utilizzarono la radice di Altea sia internamente che esternamente per la sua azione lenitiva nel trattamento di mal di denti, mal di gola, disturbi digestivi, e irritazioni urinarie. Le formulazioni di Culpeper, a base di erbe medicinali (XVII sec. d. C.), sono state incluse nella farmacopea degli Stati Uniti (U.S. Pharmacopeia, 1851). La farmacopea Ayurveda indiana (2006) riporta usi terapeutici delle radici e dei semi nel trattamento, tra le altre condizioni, di tosse, bronchite, corizza (naso che cola) e disturbi della gola.

Echinacea estratto: Veniva utilizzata già dai nativi americani e dagli sciamani delle tribù del Nord America per le sue molteplici proprietà. Era considerata al pari di un’erba magica, perché con questa pianta curavano: ferite, scottature, morsi di serpenti e scorpioni, mal di gola e tutte le malattie da raffreddamento. Il suo utilizzo tradizionale nella prevenzione delle patologie da raffreddamento si è piano piano consolidato prima in America (addirittura nei primi anni del 1900 è annoverata tra i medicinali più venduti per la cura di raffreddore e influenza) per poi trovare appiglio anche in Europa, prevalentemente in Germania, dove era nota per la sua capacità di “spengere” i sintomi di raffreddore e influenza se assunta in fase precoce.

Agrimonia estratto: il naturalista e cosmetologo francese George-Louis Leclerc considerava l’agrimonia come efficace moderatore dei processi infiammatori. La tradizione popolare ne suggerisce l’impiego ad uso esterno per la cura delle ulcere varicose e come collutorio nelle affezioni della bocca.

Olio essenziale di Elicriso: grazie alla sua forte azione lenitiva e disarrossante è ottimo per lenire arrossamenti e irritazioni della mucosa orobuccale e delle corde vocali irritate da stress (parlare molto tempo e ad alta voce ad esempio) oppure smog o fattori ambientali esterni.

Olio essenziale di Cajeput: Kaji-puti in malese significa “albero bianco” ad indicare il colore bianco della corteccia dell’albero dalle cui cime si ricava questo olio essenziale. Originario del Vietnam, arrivò in Occidente soltanto dal XVIII secolo, a seguito della conquista olandese delle Molucche.  Nella sua terra di origine è da sempre stato usato nella medicina popolare, proprio a scopo terapeutico. Gli indigeni lo usavamo per le infezioni, da quelle intestinali fino a quelle cutanee, oppure ne bruciavano i rami per scongiurare i contagi durante le epidemie. L’olio veniva usato tradizionalmente strofinandolo sulla fronte per combattere il mal di testa e contro il mal di orecchie e di denti. Trovava inoltre impiego per la cura di problematiche cutanee quali ulcere, acne e psoriasi.

Olio essenziale di Menta campestre: la menta è una delle piante che da sempre hanno rivestito un ruolo importante e a cui sono state ascritte numerose proprietà terapeutiche e medicamentose. Gli Egizi e i Greci la utilizzavano per le sue proprietà antinausea e come digestivo. Plinio ne esaltò le proprietà, dicendo che la fragranza era in grado di “eccitare l’animo e stimolare l’appetito”. La Scuola Salernitana ne faceva ampio uso come vermifugo e addirittura il Mattioli scrive: “ha in se la menta in certo chè di amarezza, con la quale ammazza elle i vermini”. Tante sono le sue proprietà e tanto sono da sempre state apprezzate che nel XI sec. Walahfried Strabo, abate, teologo e poeta tedesco: “Se un uomo volesse enumerare tutte le qualità, i tipi e i nomi della menta, allora dovrebbe sapere anche quanti pesci nuotano nel Mar Rosso o quanti fulmini Vulcano il dio del fuoco di Lemno, scaglia nell’aria dall’enorme bocca dell’Etna”.

Olio essenziale di Cannella corteccia: La cannella è conosciuta fin dall’antichità come merce rara e preziosa, tanto è che i Fenici la vendevano a caro prezzo a Greci e Romani. Era infatti considerata un medicamento molto importante e veniva, non a caso, utilizzato per doni augurali o offerte agli dei. Soprattutto in India assolveva un ruolo di primaria importanza in quanto era considerato un potente antisettico, in grado di combattere infezioni ed epidemie. Anche gli Ebrei la utilizzavano nella composizione del loro olio santo, ma anche per realizzare profumi afrodisiaci e speziati. Nel Medioevo, infine, era usanza bruciare la cannella e altre spezie per tenere lontane le epidemie; addirittura chi poteva permetterselo portava con sé un involucro con cannella, per difendersi dal contagio.

1-3 erogazioni per volta, da ripetere fino ad un massimo di 5 volte nell’arco della giornata. L’eventuale presenza di piccoli depositi è dovuta all’elevata concentrazione dell’estratto e non pregiudica la qualità del prodotto. Agitare prima dell’uso. Sollevare la cannula, togliere il cappuccio di protezione e spruzzare all’interno del cavo orale. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sana. In caso di ingestione inappropriata non provocare il vomito e consultare immediatamente un medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere il flacone ben chiuso, in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce. Riporlo sempre accuratamente nel proprio astuccio.

INGREDIENTI CARATTERIZZANTI PER  DOSE MASSIMA GIORNALIERA - (15 erogazioni corrispondenti a 2,3 ml)

  • Erisimo estratto (Sisymbrium officinale, L.) 0.379 mg
  • Malva estratto (Malva sylvestris, L.) 0.115 mg
  • Altea estratto (Althaea officinalis, L.) 0.092 mg
  • Echinacea estratto (Echinacea angustifolia, H.) 0.038 mg
  • Elicriso olio essenziale (Helicrysum italicum, Roth. G.Don), 0.016 mg
  • Agrimonia estratto (Agrimonia eupatoria, L.) 0.011 mg
  • Cajeput olio essenziale (Melaleuca leucadendron var. cajaputi, L.), 0.00046 mg
  • Menta campestre olio essenziale (Mentha arvensis, L.), 0.00069 mg
  • Cannella corteccia olio essenziale (Cinnamomum zeylanicum, G.), 0.00046 mg
  • Salvia olio essenziale (Salvia officinalis, L.), 0.00115 mg

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