spray orale alla propoli con alcool e oli essenziali

Propoli Alcolico 30 ml, BIO-CODEX

Disponibile
13,40 €
Tasse incluse
  • Spray orale
  • Integratore alimentare a base di propoli e oli essenziali puri 100%
  • Lenitivo e protettivo del cavo orale

MARCHI DI QUALITÀ:

 

Integratore alimentare a base di propoli e oli essenziali 100% puri, naturali e totali. La propoli è una miscela resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalle cortecce di alberi e che successivamente lavorano in modo da renderla idonea alla protezione dell’alveare, utilizzandola come sostanza antisettica. Arricchita da miele ed oli essenziali puri 100%, questa propoli italiana biologica è prodotta dalle api in modo naturale, senza tecniche di produzione forzata ed è caratterizzata da un alto tenore di sostanze naturali eterogenee, tra cui flavonoidi (in particolare galangina), tannini ed acido caffico, che contribuiscono al fisiologico benessere della gola.  Arricchita con oli essenziali puri 100% di albero del tè e cajeput, che facilitano la funzionalità delle prime vie respiratorie, di timo utile per favorire il benessere di naso e gola e di camomilla, che favorisce la funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio.

Proprietà
Benefico per la gola
Formato
30 ml
Non contiene
Coloranti, conservanti, sostanze sintetiche.
8019359013083

Alcool*, propoli* (Propolis resina - estr. alcolico), glicerina*, salvia demeter**(Salvia officinalis - foglie, idrolato), lavanda demeter** (Lavandula officinalis - fiori, idrolato), fruttosio, arancio dolce demeter** (Citrus aurantium var.dulcis - frutti O.E.), timo* (Thymus serpyllum - foglie O.E.), camomilla* (Matricaria recutita - capolini O.E.), albero del tè* (Melaleuca alternifolia - foglie O.E.), cajeput* (Melaleuca leucadendron var. cajaputi - foglie e cime O.E.) e lavanda demeter** (Lavandula officinalis - fiori O.E.). Ingredienti provenienti da Agricoltura Biologica* e Biodinamica**demeter Controllate.

Lo sapevi che...

Propoli estratto: Il nome propoli deriva dal greco πρόπολις, composto da πρό pro "davanti" e πόλις polis "città", ovvero «davanti alla città»; tale parola, in senso figurato, assume il significato di "difensore della città". Il termine è stato usato da Aristotele e da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis historia per indicare la resina trattata dalle api; queste ultime, difatti, lo utilizzano per difendere la loro città (l'alveare) dai pericoli che possono minacciarla, quali le malattie ed i predatori. La propoli è una fra le sostanze naturali di più antico utilizzo. Già nell’antico Egitto veniva utilizzata per la mummificazione (citata spesso con il generico nome di resina). Nell’Antica Grecia (sotto Aristotele, Galeno e infine Avicenna) la utilizzavano ad uso esterno, come cicatrizzante in caso di ferite o piaghe. Ma il suo uso è ampiamente descritto presso numerose popolazioni in tutto il mondo. Gli Incas lo usavano per la cura delle affezioni febbrili, mentre in Russia era un rimedio per tutte le problematiche del cavo orale, usate in caso di carie e infiammazioni. Rimane uno dei rimedi di elezione fino al XVIII quando veniva usato per la cura di infiammazioni respiratorie ma anche piaghe, punture di insetti, … Caduto poi in disuso ha ritrovato valenza in campo erboristico come valido coadiuvante per favorire la funzionalità delle prime vie respiratorie.

Idrolato di salvia: la salvia è un’erba aromatica il cui utilizzo è noto fin dall’antichità; ritroviamo, infatti, testimonianze dell’uso nelle pratiche terapeutiche presso gli Egizi, Greci e Romani. Numerose erano le sue proprietà, tanto da che il suo nome deriva dal latino salvus che significa, appunto, salvo. Veniva utilizzata come antiemorragico, per la pulizia e la disinfezione di ulcere e piaghe e in caso di tosse e mal di gola. Soprattutto questa ultima funzione si è tramandata nell’uso tradizionale: non a caso le nostre nonne facevano gargarismi con acqua e salvia o con decotti di salvia (o ancora ne masticavano direttamente le foglie) in caso di infiammazioni della bocca.

Olio essenziale di Timo: gli Egizi lo utilizzavano per le imbalsamazioni, i Romani se ne servivano per conservare il cibo, i Greci lo vedevano come simbolo di coraggio tanto che i soldati se lo strofinavano sul petto per ricevere forza e vigore. Ippocrate lo raccomandava per la cura delle malattie cutanee e delle condizioni respiratorie. L’olio essenziale di timo, ottenuto per distillazione delle sommità fiorite, è utilissimo per contrastare irritazioni e problematiche cutanee in quanto aiuta a rinforzare, purificare e rigenerare l’epidermide.

Olio essenziale di Lavanda: rappresenta l’olio cardine da cui ha avuto sviluppo tutta la moderna Aromaterapia. La storia narra che il chimico francese Renè Maurice Gattefossè durante uno dei suoi esperimenti si sia bruciato una mano. Un po’ per istinto, un po’ per fortuna (serendipità potremmo definirla) infilò la mano ustionata in un contenitore con del liquido all’interno per lenire il dolore. Il contenitore era ricolmo di olio essenziale di lavanda. Incredibilmente potè constatare che il processo di cicatrizzazione era stato incredibilmente rapido e non aveva subito infezioni secondarie. Dalle sue intuizioni si sviluppa in seguito l’Aromaterapia medica con il Dottor Jean Valnet (1920 – 1995) che durante la seconda guerra mondiale applicò proprio le tecniche di Gattefossè usando l'aromaterapia per la disinfezione di ferite e ambienti.

Olio essenziale di Cajeput: Kaji-puti in malese significa “albero bianco” ad indicare il colore bianco della corteccia dell’albero dalle cui cime si ricava questo olio essenziale. Originario del Vietnam, arrivò in Occidente soltanto dal XVIII secolo, a seguito della conquista olandese delle Molucche. Nella sua terra di origine è da sempre stato usato nella medicina popolare, proprio a scopo terapeutico. Gli indigeni lo usavamo per le infezioni, da quelle intestinali fino a quelle cutanee, oppure ne bruciavano i rami per scongiurare i contagi durante le epidemie. L’olio veniva usato tradizionalmente strofinandolo sulla fronte per combattere il mal di testa e contro il mal di orecchie e di denti. Trovava inoltre impiego per la cura di problematiche cutanee quali ulcere, acne e psoriasi.

Olio essenziale di Albero del tè: conosciuto fin dall’Antichità grazie alla sua efficacia e al suo ampio campo di utilizzo, l’albero del tè veniva chiamato dagli aborigeni australiani “la farmacia in bottiglia” in quanto con le sue foglie curavano infezioni e ferite cutanee. Il suo nome deriva dal fatto che, quando il capitano James Cook e i suoi uomini (approdati in Australia nel 1770) desideravano un tè rinfrescante, usavano le foglie di questo albero. L’olio essenziale ottenuto dalle foglie di questa pianta è molto efficace e se applicato sulla pelle, la rinforza e la rigenera grazie alla elevata presenza di una molecola chiamata terpinen-4-olo, un alcool che per le sue caratteristiche chimiche presenta spiccate proprietà antimicrobiche. La stessa OMS ha approvato l’impiego topico di questo prezioso olio essenziale.

Olio essenziale di  Camomilla: questo olio essenziale è ricco in bisabololo e camazulene, un composto che gli conferisce una particolare colorazione blu intenso. Queste sostanze hanno un’ottima azione lenitiva e disarrossante, rendendo pertanto questo prodotto impagabile per il benessere di cute e mucose irritate.

1-3 erogazioni per volta, da ripetere fino ad un massimo di 5 volte nell’arco della giornata. L’eventuale presenza di piccoli depositi è dovuta all’elevata concentrazione dell’estratto e non pregiudica la qualità del prodotto. Agitare prima dell’uso. Sollevare la cannula, togliere il cappuccio di protezione e spruzzare all’interno del cavo orale. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sana. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non è consigliabile assumere in gravidanza e durante l’allattamento.  In soggetti ipersensibili la propoli può causare reazioni allergiche. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere il flacone ben chiuso, in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce. Riporlo sempre accuratamente nel proprio astuccio.

INGREDIENTI CARATTERIZZANTI PER DOSE MASSIMA GIORNALIERA -  (15 erogazioni corrispondenti a 2,3 ml)

  • Propoli estratto alcolico 1540.08 mg
  • Glicerina 207 mg
  • Lavanda idrolato (Lavandula angustifolia M.) 113.44 mg
  • Salvia idrolato (Salvia officinalis L.) 113.44 mg
  • Fruttosio 93.15 mg
  • Timo olio essenziale (Thymus serpyllum L.) 0.207 mg
  • Lavanda ibrida olio essenziale (Lavandula hybrida R.) 0.414 mg
  • Lavanda vera olio essenziale (Lavandula officinalis C.) 0.621 mg
  • Cajeput olio essenziale (Melaleuca leucadendron L. var. cajaputi ) 0.414 mg
  • Albero del tè (Melaleuca alternifolia C.) 0.621 mg
  • Camomilla olio essenziale (Matricaria recutita L.) 0.207 mg
  • Arancio dolce olio essenziale (Citrus aurantium L. var. dulcis) 0.414 mg

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